dark side of the blog

Quella donna parla diciotto lingue ma in nessuna sa dire "No".
-dorothy parker-
martedì, 16 settembre 2008

Wish you were here

Pink
E' morto anche Richard White, (batterista  lapsus/refuso) tastierista dei Pink Floyd.
Come ormai spesso capita, nemmeno lui aveva l'età per morire.
La radio stamattina lo ha definito l'anima romantica del gruppo.
Onestamente, non saprei dirlo.
Devo ammettere che dei Pink Floyd ne ho ricevuto solo una conoscenza scolastica. Non hanno mai fatto parte attiva della mia fibra emotivo-musicale, mai entrati nella mia vita con scuse banali tipo colonna sonora del primo bacio, di una vacanza all'estero, di un momento di depressione.
Non ci sono cresciuta dentro, insomma...
Però mi dispiace tanto che non ci sia più, per quel senso di malinconia e di perdita che sempre mi fa la morte di un artista. Specialmente uno che appartiene a un passato che sembra ancora recente ma che è lontano ormai anni luce dalla musica attuale.
Ora sento la mancanza qui del mio amico Ferlinghetti. Peccato se ne sia andato ( solo da Splinder, eh!!!!!), sono quasi sicura che ne avrebbe descritto delle impressioni degne di nota!

postato da moltorumoreper alle ore 11:47 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: rock cemetery



Commenti
#1    16 Settembre 2008 - 16:20
 
Anch'io l'ho ricordato nel blog di un amico di cui allego il link.
Senza la sua tastiera non ci potranno essere più i Pink Floyd.
Ciao Rich.
Gio.
utente anonimo

#2    16 Settembre 2008 - 17:48
 
Non era il più grande fra i Pink ma era grande ed è stato un Pink da sempre, lui era i Pink. (io so' anziana, ci sono cresciuta dentro:)

OT: mi piace l'immagine sotto.... anche se a guardarla i magnifici 4 si ribaltano sottosopra***
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#3    17 Settembre 2008 - 10:48
 
Se non ricordo male, fu lui a scrivere "Us and Them".
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#4    17 Settembre 2008 - 22:54
 
dico una cosa, loro non hanno mai fatto musica per un primo bacio o per una vacanza. hanno cambiato lo "spettro" musicale e lo hanno ampliato, sono andati oggettivamente oltre quello che "era" prima di loro. Lui non è mai stato l'anima del gruppo, ma era uno di Loro.
e già per questo si merita un ricordo.


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#5    18 Settembre 2008 - 06:28
 
nos
e infatti...eccolo qua.
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#6    18 Settembre 2008 - 10:45
 
Ci sono musicisti che sanno dipingere.
No. Non sono pittori. Dipingono con le note.
Uno di loro è stato sicuramente Richard Wright.
Come descrivere a parole il lento e inesorabile avvicinarsi di un accordo di Hammond appena fai play del CD di Wish you were here? Certo, oggi il suono digitale è pulito e perfetto per le atmosfere dei Pink Floyd. Io ho avuto il privilegio di consumare il disco, quello che in Inghilterra chiamavano LP e negli USA invece chiamavano ALBUM.
(Sir James Paul McCartney lo spiega al pubblico di Washington nel concerto dei Beatles del 1964). Peccato che i BARBARI di oggi, non rispettino nulla e nella versione CD di Meddle, la foto interna è stampata a rovescio. Si. È così. infatti Richard Wright, nel disco è il primo a sinistra mentre nel CD è l’ultimo a destra. BARBARI.
Ho sempre adorato il lavoro di Rick. Uomo di retrovia. Uno che non ha bisogno di urlare per farsi sentire. Uno che tesseva lento trame con fili di seta musicale e creava tappeti dove la chitarra poi si poggiava per spiccare il volo (provate a sentire Comfortably Numb da The WALL) oppure dove voci femminili, arrivate direttamente dal paradiso, cantavano leggere arrivando su, più su e ancora su. 1973 Il lato scuro della luna si manifesta. (La Luna ha un periodo di rotazione pari a quello di rivoluzione e, per questo, da qualunque posto del pianeta, la Luna ci mostra un lato solo). In quel lato scuro Rick scrisse musica e parole che oggi sono il più bel commento a questi giorni tristi : “and I am not frightened of dying, any time will do, I Don’t mind. why should I be frightened of dying? There’s no reason for it, you’ve gotta go sometime. I never said I was frightened of dying”.
Capito? Non ho paura di morire … prima o poi te ne devi andare …

Ci sono musicisti che sanno dipingere.
Alcuni, dopo aver scritto alcune tra le migliori partiture musicali che mente umana possa immaginare, se ne sono andati.
Coraggiosi.
Senza paura.

Ciao Rick.
Ci incontreremo per fare due passi nel lato scuro della Luna.

f.

PS Un bacio alla padrona di casa
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#7    18 Settembre 2008 - 11:32
 
Ecco. Io lo sapevo.
Sapevo che tu avresti saputo descrivere lui musicista, come era davvero, con una sua immensa, silenziosa sensibilità.
Pur non conoscendolo, me ne ha fatto venire in mente un altro, altrettanto riservato ma ugualmente prezioso per la sua band.
Ovviamente mi riferisco a George Harrison, vissuto quasi del tutto all'ombra di Lennon-McCartney e capace di capolavori come Here Comes the Sun, Something, While My Guitar Gently Weeps...
Mentre ti leggo condivido con te il gusto di aver tenuto in mano, amato, consumato ciò che in Inghilterra chiamavano LP e in USA, Album...i nostri preziosi e rimpianti vinili.
E mi chiedo..se la luna ha un periodo di rotazione pari a quello della rivoluzione, sarà per questo allora, che donna e luna sembrano unirsi e congiungersi in quelle che sono le loro fasi vitali, riuscendo pure a possedere, entrambe,
un perfetto lato scuro?

Grazie Fabio,per aver fatto due passi da queste parti, si sentiva la mancanza, sai.
:)
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#8    18 Settembre 2008 - 22:33
 
Interessante ricordo.
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#9    19 Settembre 2008 - 14:42
 
Me ne sono accorto che il blog Ferlingh.non c'è più ma qui compare a scrivere lo stesso. Bene. Pink Floyd : dopo anni di ascolti il mio album preferito è "Animals" ma sono tutti molto belli fino al loro scioglimento.Dopo,senza Roger Waters,sono un'altra cosa.Manca sempre un pelino a tutto dopo.Hanno creato effetti e suoni che nessun altro gruppo aveva mai fatto prima.Inimitabili da chiunque infatti.
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